Il diritto del parafarmacista alla maggiorazione è subordinato soltanto al
quinquennio di attività professionale – QUESITO

Purtroppo navighiamo in una totale confusione e non sono più sicuro se al
titolare di una parafarmacia da più di cinque anni spetti o meno la famosa
maggiorazione, o se questa dipenda dagli abitanti del luogo di esercizio.

Sciaguratamente la confusione è uno stato generalizzato tra i concorrenti,
o aspiranti tali, e del resto ne hanno ben donde perché le incertezze – non
tutte, almeno allo stato, risolvibili – finiscono per incidere sulle loro
scelte anche di vita.

Ma non sembra il Suo caso perché, come abbiamo più volte precisato, una
“parafarmacia rurale” non esiste sul piano normativo, né è postulata
nell’art. 11 del d.l. Crescitalia, essendo indifferente – ai fini
concorsuali – il numero degli abitanti del comune o della frazione in cui
la parafarmacia è o è stata esercitata.

Quindi, la maggiorazione del 40% del punteggio da Lei maturato per i titoli
relativi all’esercizio professionale, e fino al tetto di 6,5 punti (per
commissario), Le spetta senz’altro, proprio perché l’esercizio
dell’attività da parte Sua nella parafarmacia si è protratto per oltre 5
anni.

(stefano lucidi)

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