il bonus ristrutturazione edilizie in caso di mutamento di destinazione
d’uso – QUESITO

Sono proprietario di un laboratorio (categoria catastale C/3) che intendo
ristrutturare radicalmente, trasformandolo in due appartamenti. Ho diritto
alle detrazioni Irpef per le ristrutturazioni edilizie? E se sì, posso
usufruirne per entrambi gli appartamenti?

Le detrazioni Irpef per ristrutturazioni edilizie – che, come ricordiamo,
fino al 30 giugno 2013 spettano nella misura del 50% e nel “tetto” massimo
di spesa di 96.000 euro per immobile – sono usufruibili anche in questi
casi, purché il cambiamento della destinazione d’uso del fabbricato (da
commerciale ad abitativo) risulti chiaramente nei provvedimenti
autorizzativi dell’intervento.
In altri termini, lo sconto fiscale è concesso anche se la condizione di
immobile abitativo, necessaria per l’applicazione del beneficio, sia il
risultato dell’intervento e non la condizione di partenza. In tal senso,
comunque, si è pronunciata in passato anche l’Agenzia delle Entrate con la
risoluzione 14/E del 2005.
Quanto all’altro interrogativo, la risposta deve essere negativa, perché
nel caso in cui, per effetto dei lavori eseguiti, vi sia una variazione del
numero delle unità immobiliari, la detrazione si applica con riferimento al
numero di quelle esistenti all’inizio dell’intervento stesso.
Lo sconto fiscale dovrà essere pertanto circoscritto ai lavori eseguiti su
uno soltanto dei due appartamenti.

(stefano civitareale)