Il ddl di stabilità 2013

La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge di stabilità 2013
(in sostanza, la vecchia Legge Finanziaria) e lo farà presto anche il
Senato, tenuto conto che il voto verrà abbinato alla “fiducia”.

Il testo è stato profondamente modificato rispetto a quello presentato dal
Governo e illustrato nella Sediva News del 16/10/2012.

In particolare, va segnalata la soppressione della riduzione di un punto
delle prime due aliquote IRPEF del 23% e del 27%, come anche della
“stretta” sulle deduzioni e detrazioni fiscali, e inoltre l’iva sarà
aumentata di un punto sulla sola aliquota tuttavia del 21% (che passerà
dunque al 22%), restando invece ferma quella del 10%.

Questi comunque gli altri punti di maggior rilievo.

Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale: è stata
anticipata all’anno 2013 la disposizione con la quale è stato previsto che
le maggiori entrate derivanti dalla lotta all’evasione verranno destinate
stabilmente alla riduzione della pressione fiscale.

Detassazione sulla produttività del lavoro: viene confermata anche per il
2013 l’agevolazione che assoggetta all’imposta sostitutiva del 10% i premi
corrisposti dal datore di lavoro al lavoratore a titolo di incentivo alla
produttività sul lavoro; sarà un apposito decreto ad individuare i limiti
massimi di reddito per i quali si rende applicabile l’agevolazione e la
soglia reddituale per poter essere ammessi al beneficio (per l’anno 2012,
giova ricordarlo, l’importo agevolabile del premio non può essere superiore
ad € 2.500 e il lavoratore non deve aver percepito nel 2011 somme
imponibili superiori ad € 30.000, ma forse ambedue i due tetti verranno
elevati e ampliata anche l’area delle retribuzioni oggetto del beneficio).

Detrazioni per carichi di famiglia: sono state elevate le detrazioni
d’imposta per i figli a carico, compresi quelli portatori di handicap.

Deduzioni IRAP: sono state aumentate le deduzioni IRAP per i contribuenti
di minori dimensioni, mentre a partire dal 2014 saranno esentati dal
pagamento di tale imposta i contribuenti minori che svolgono la propria
attività senza la collaborazione di dipendenti e che impiegano beni
strumentali per un valore inferiore a un certo limite che sarà stabilito
dal Ministero dell’Economia.

Aliquote iva su prestazioni sanitarie: a decorrere dal 1 gennaio 2014 non
si applicherà più l’aliquota ridotta del 4% su prestazioni sanitarie e
assistenziali rese a favore di anziani o inabili, tossicodipendenti, malati
di AIDS, e si applicherà inoltre l’aliquota iva del 10% su prestazioni che
ora ne sono del tutto esenti quali quelle sanitarie di diagnosi, cura e
riabilitazione (in sostanza le spese mediche), di ricovero e cura resa da
enti ospedalieri o da cliniche anche convenzionate, di educazione
dell’infanzia e didattiche di ogni genere, di assistenza domiciliare o
ambulatoriale in comunità e simili.

Pensioni di guerra: restano esenti le pensioni di guerra, ma saranno
assoggettate ad IRPEF quelle erogate a titolo di reversibilità a soggetti
con reddito complessivo superiore ad € 15.000,00.

Tassazione TFR: viene modificata la tassazione del TFR.

Tobin tax: viene confermata l’introduzione della contestata tassazione
sulle transazioni finanziarie pari allo 0,05% del valore dell’operazione,
prevedendone addirittura la nullità in caso di mancata liquidazione.

Deducibilità auto: viene confermata anche l’ulteriore riduzione, da noi
segnalata a suo tempo, dall’attuale 27,5% (misura pur così modificata di
recente) al 20% della percentuale di deduzione del costo per l’acquisto di
un veicolo aziendale.

Ivie: è l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, per la
quale si prevede lo slittamento della sua istituzione dal 2011 al 2012,
cosicché i versamenti effettuati per l’anno 2011 si considerano in acconto
dell’anno 2012, mentre l’aliquota ridotta dello 0,4%, relativa agli
immobili ubicati all’estero e destinati ad abitazione principale, viene
estesa a tutte le categorie di contribuenti e non solo a quelli che
prestano lavoro all’estero per lo Stato italiano.

Detrazioni Irpef per carichi di famiglia soggetti non residenti: è stata
prorogata anche per l’anno 2013 la detrazione per carichi di famiglia a
beneficio dei contribuenti non residenti.

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Torneremo presto sull’argomento per ulteriori approfondimenti.

(Studio Associato)