La minore deducibilità delle auto aziendali – QUESITO

Anche in una vostra news recente ho letto che la riforma “Fornero” ha
ridotto la percentuale di deducibilità delle spese riguardanti i veicoli
per imprese e professionisti. Vorrei avere qualche chiarimento in più
anche sull’entità dei nuovi costi deducibili.

In effetti, come già anticipato nella Sediva News del 20/07/2012, la
riforma del lavoro introdotta dalla l. 92/2012 ha (un po’ subdolamente, per
la verità…) finanziato le nuove misure con la riduzione – a partire dal
2013 – proprio della percentuale di deducibilità delle spese relative
all’acquisto e all’utilizzo dei veicoli a motore per imprese e
professionisti (e naturalmente, quindi, anche per le farmacie).

In particolare, la percentuale del 40% – prevista per i veicoli ad uso
esclusivamente aziendale – scende al 27,50%, mentre quella del 90%,
prevista per i veicoli concessi anche in uso privato ai dipendenti, scende
al 70%; restano invece inalterati i limiti di costo fiscalmente
riconosciuti per l’acquisto (in proprietà, in leasing e in noleggio).

Così, ad esempio, per un’autovettura acquistata in proprietà per 25.000
euro, il costo massimo fiscalmente rilevante è sempre pari a 18.076 euro,
ma, per effetto appunto della riduzione della percentuale di deducibilità,
la quota di ammortamento annuale fiscalmente deducibile passerà nel 2013 da
(18.076 x 25% x40%=) 1.807 euro a (18.076 x 25% x 27,50%=) 1.243 euro,
contro un ammortamento “economico” effettivo di (25.000×25%) 6.250 euro.

Se ipotizziamo, inoltre, che per l’impiego di quella stessa vettura si
sostengano annualmente circa 9.500 euro di spese (tra carburanti, bollo,
assicurazioni e manutenzioni varie), dobbiamo concludere che se fino al
2012 la quota deducibile di queste spese sarà di (9.500 x 40%) 3.800 euro,
dal 2013 scenderà invece a (9.500×27,50%) 2612 euro; e, sommando ai costi
di impiego corrente anche gli ammortamenti, scopriamo che sempre fino al
2012 le spese complessivamente deducibili per il mezzo saranno di
(1.807+3.800=) 5.607 euro, ma dal 2013 scenderanno a (1.243+2612=) 3.855
euro.

Ricapitolando, sempre per la vettura in questione, a fronte di una spesa
complessiva di (6.250+9.500=) 15.750 euro – ammortamento “economico”
compreso – realmente sostenuta, quella fiscalmente deducibile, come
abbiamo visto, si riduce a 3.855 euro, vale a dire a meno di un quarto,
esprimendo più che “tangibilmente” (è il caso di dirlo) gli effetti della
riforma Fornero sui veicoli in uso (anche) alla farmacia.

(stefano.civitareale)

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