L’iscrizione della farmacia all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali

Ho letto con interesse la vostra News del 11 giugno 2012 (“Anche le
farmacie coinvolte nella raccolta dei R.A.E.E.) e mi domandavo: se nel
paese dove è situata la mia farmacia esiste un’isola presso la quale, come
ogni cittadino, posso conferire questi rifiuti, sono obbligata ugualmente
ad iscrivermi all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, per conferire le
apparecchiature usate che ritiro dai miei clienti?

Comprendiamo naturalmente che la miriade di adempimenti burocratici dei
quali è gravata la gestione delle farmacie (anche delle più piccole) è resa
ancora più insopportabile dalla “tempesta” che sta attraversando il
settore.

Tuttavia, dobbiamo ribadire che anche nel Suo caso vi è l’obbligo di
iscrizione perché con essa si realizza il censimento dei distributori al
pubblico di questi prodotti e in definitiva, nello spirito della legge, il
monitoraggio sulla corretta esecuzione degli adempimenti loro affidati
(ritiro, stoccaggio e conferimento dei R.A.E.E.), come abbiamo visto.

Ove Lei si limitasse, in farmacia, a ritirare i rifiuti della clientela e a
conferirli da “privata cittadina” nell’isola, farebbe bensì un favore ai
Suoi clienti e all’ambiente, ma rimarrebbe esposta ugualmente a sanzioni.

(valerio salimbeni)

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