L’IMU per la multiproprietà – QUESITO

Ho un residence in multiproprietà in montagna e vorrei sapere a chi spetta
pagare l’Imu; fino all’anno scorso, per l’Ici, ci pensava l’amministratore,
che poi riaddebitava pro-quota a ciascun condomino; stessa cosa sarà per
l’Imu?

Perplessità fino all’ultimo sull’Imu, ma qui il dubbio è legittimo, ed è
opportuno affrontarlo subito perché la scadenza del termine per il
pagamento di quest’imposta è ormai ravvicinatissima.

Come Lei ricorda, però, per la soppressa Ici l’art. 19 della legge 388/2000
prevedeva – per gli immobili sui quali sono costituiti diritti di godimento
a tempo parziale (come nel caso appunto di multiproprietà) – che il
versamento fosse effettuato dall’amministratore del condominio, utilizzando
le disponibilità finanziarie di quest’ultimo e provvedendo, poi, a
riaddebitare nel rendiconto annuale l’importo versato a ciascun singolo
titolare del diritto in ragione della propria quota di possesso.

Ora, questa disposizione, non essendo tra quelle richiamate dalla normativa
che ha introdotto l’Imu, dovrebbe probabilmente ritenersi ad essa
inapplicabile, anche se sulla questione tace persino la recentissima
circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012, che pure costituisce il primo
documento di prassi contenente l’interpretazione sistematica della nuova
imposta.

Se ne deve concludere pertanto che, almeno allo stato, per la
multiproprietà valga la regola generale per la quale ogni condomino è
responsabile per il pagamento della propria quota (art. 9, comma 2, D.Lgs.
23/2011: “l’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e
ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso”).

È evidente peraltro che le stesse esigenze di praticità, che ispirarono
allora quella specifica disposizione in materia di Ici, non possono non
valere anche per l’Imu: si tratta, cioè, di una chiara lacuna legislativa
(tra le tante “patite” dalla nuova imposta, nata frettolosamente dalle
ceneri dell’Ici, con un “taglia e cuci” di disposizioni di varie fonti…)
cui però, prima o poi, dovrà essere posto rimedio.

Nel frattempo, prudenzialmente ed in attesa di delucidazioni, ogni
condomino, come si diceva, dovrebbe versare “il suo”.

(fernando marinelli)