Cara, carissima barca: pagamento della tassa entro il 31/5/2012

Come abbiamo segnalato a tempo debito, tutti coloro che possiedono
imbarcazioni di lunghezza superiore a 10 metri sono obbligati a versare la
“tassa sulle unità da diporto” entro il 31/5/2012 per il periodo 1/5/2012-
30/4/2013, e così per ogni anno successivo con la scadenza sempre al 31/5
di ciascun anno.

Sono tenuti al pagamento i proprietari, gli usufruttuari ma – attenzione –
anche gli utilizzatori in base a contratti di leasing.

La tassa è calcolata in funzione della lunghezza dello scafo ma il suo
importo (che non è “a metro”, ma varia per “classi di lunghezza”: ad
esempio, da 10 a 12 metri sono dovuti € 800, da 12 a 14 € 1.160, e così
via) si riduce del 15% dopo 5 anni dalla data di costruzione
dell’imbarcazione, del 30% dopo 10 anni e del 45% dopo 15 anni, mentre non
è dovuta per il suo primo anno di vita, decorrente dunque dalla prima
immatricolazione.

Il versamento deve essere effettuato mediante mod. “F24 con elementi
identificativi”, codice tributo 3370.

Tutti gli interessati sono pertanto invitati a comunicarci immediatamente
il possesso delle imbarcazioni (da parte loro e/o di familiari le cui
pratiche fiscali siano state affidate alla nostra cura), indicandoci
ovviamente, la lunghezza dello scafo, il codice identificativo dell’unità
da diporto (la c.d. “sigla di iscrizione”, cioè in pratica la “targa”) e
l’anno di immatricolazione, così da permetterci di predisporre il calcolo
della tassa dovuta e il relativo mod. F24 per il versamento dell’importo
nei termini.

Vi raccomandiamo di tenere nella massima considerazione l’imminente
scadenza.

(roberto santori)

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