Liquidazioni in contanti ai collaboratori dell’impresa familiare – QUESITO

Avendo costituito un impresa familiare con moglie e figli vorrei sapere
come le quote mensili a loro spettanti, superando ampiamente i 1000 euro,
possano essere liquidate in contanti come da loro gradimento

Anche nel caso da Lei descritto, siamo in una vicenda caratterizzata dal
passaggio di denaro contante tra soggetti diversi, e quindi vale anche qui
il limite di 999,99 euro.

Si può evitare di incorrere nel divieto soltanto prevedendo liquidazioni di
acconti sugli utili (tali sono quelli corrisposti periodicamente a un
collaboratore familiare) di ammontare diverso tra loro, alternando, ad
esempio, versamenti mensili di importo superiore al limite ed altri di
importo inferiore.

Ma anche una soluzione del genere Vi esporrebbe a qualche complicazione,
dato che le uscite dalla farmacia devono comunque essere contabilizzate e
può rivelarsi quindi macchinoso e di scarsa utilità pratica adottare, anche
sul piano finanziario, comportamenti troppo disinvolti e non facilmente
controllabili nel tempo.

Ci pare, in definitiva, che – salvi casi del tutto particolari
riconducibili a esigenze altrettanto particolari – valga senz’altro la pena
conformarsi alla norma.

(mauro giovannini)

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