Lista regali e pagamenti in contanti – QUESITO

Secondo la recente normativa sul limite di 1000 euro per i pagamenti
contanti, vorrei chiedervi quale è il comportamento corretto nel caso di
lista regali o simili. Cioè, un cliente sceglie in farmacia un articolo con
prezzo superiore a 1000 euro, apre una lista regali e versa la somma di €
200, in seguito altri parteciperanno alla stessa lista con ulteriori
versamenti di vario importo (50, 100, 150, ecc.); in questa ipotesi posso
accettare somme contanti o, considerato che il singolo pezzo venduto supera
i 1000 euro, devo sempre richiedere il pagamento a mezzo pos, assegni o
carte di credito?

L’introduzione (art. 12 del dl. 201/2011) del “nuovo” tetto di 999,99 euro
nel trasferimento di denaro contante tra soggetti diversi senza
l’intervento – diretto o indiretto – di un intermediario finanziario
abilitato (banca o Poste Italiane) è un tema da noi ampiamente esaminato
nella Sediva news del 08/03/2012.

Per l’acquisto, quindi, di un bene o servizio (come, ad esempio, un viaggio
di nozze o un regalo di matrimonio) di valore comunque maggiore, e quindi
da 1.000 euro in su, ove anche effettuato da più persone (ad es. parenti e
amici degli sposi), vanno sempre utilizzati strumenti tracciabili
(bancomat, carta di credito, bonifico, assegno, ecc…), anche quando, come
nel caso da Lei descritto, una o più singole quote versate risultino
inferiori al limite legale.

(paolo liguori)

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