Una prima deroga sul limite nell’uso del contante
Il dl. 16/2012 (decreto fiscale), infatti, ha introdotto una deroga (la
prima, a nostra memoria) al limite di € 999,99 nell’uso del contante
fissato, come noto, dal dl. 201/11, e riguarda gli operatori nel settore
del commercio, comprese dunque le farmacie, quando vendano beni a persone
fisiche extra-comunitarie, residenti cioè in uno Stato non appartenente
alla UE.
Gli adempimenti da porre in essere in questi casi sono i seguenti: 1)
acquisire fotocopia del passaporto del cliente; 2) compilare
l’autocertificazione attestante che l’acquirente non sia cittadino
italiano, né cittadino di uno dei Paesi dell’Unione europea, e sottoscritta
anche dalla persona extra-comunitaria; 3) fotocopiare lo scontrino di
vendita o la fattura; 4) versare, entro il primo giorno feriale successivo
a quello dell’operazione, il denaro contante incassato in un conto corrente
bancario intestato alla farmacia, consegnando alla banca la fotocopia del
passaporto e dello scontrino fiscale o della fattura emessa.
Però, attenzione, prima di porre in essere la vendita bisognerà presentare
un’apposita comunicazione in via telematica all’Agenzia delle Entrate, e
quindi raccomandiamo alle farmacie assistite di darcene immediata notizia,
perché sarà il nostro Studio a dover provvedere a tale adempimento.
(Studio Associato)
“Sediva News”
sospende oggi le sue pubblicazioni per le festività in corso
e da appuntamento per il 16 aprile 2012
BUONA PASQUA
anche a nome dello Studio e della Sediva.
(gustavo bacigalupo)
(franco lucidi)