Codici Sae e Rae richiesti per attivare POS – QUESITO

Sono un titolare di farmacia con sei addetti oltre al sottoscritto; intendo
attivare il POS e la società che opera per conto della banca mi ha
richiesto i codici RAE e SAE che dovrebbe attribuire la camera di
commercio, ma ho parlato con la CCIAA che addirittura sembra ignorarne del
tutto l’esistenza

Si tratta di codici attività largamente utilizzati dalle banche (che
normalmente non richiedono alla clientela queste informazioni “tecniche”),
utilizzati, oltre che per la gestione del Pos, anche per quella dei report
aziendali al fine di esaminare in modo dettagliato la situazione economica
e finanziaria di qualsiasi impresa e valutare rapidamente la solidità
patrimoniale del proprio portafoglio clienti.

Le ditte individuali, unitamente alle snc e alle sas, sono definite –
dalla circolare n.140 dell’11/2/1991 del Servizio Informazioni del Sistema
Creditizio – come “quasi-società” , così intendendo (sbrigativamente) tutti
gli organismi senza personalità giuridica che dispongono di contabilità
completa, ma anche di autonomia decisionale in quanto il loro comportamento
economico e finanziario si distingue da quello dei “proprietari”.

Per tali figure imprenditoriali il codice di settore rae (ramo di attività
economica) è 004 (società non finanziarie), il codice del sottosettore
corrisponde a 049 (“quasi società” non finanziarie), mentre i codici dei
sottogruppi sono 490 o 491, secondo che l’impresa abbia più o meno di venti
addetti .

Infine, il codice codice sae (settore attività economica) è più semplice e
risponde al n 643 che identifica l’attività di farmacia.

(paolo liguori)