Varie sul lavoro

Un dipendente poco disponibile
D – Ieri un mio collaboratore si è rifiutato di sostituire il collega
assente. Può essere passibile di un provvedimento disciplinare?
R – La richiesta di svolgere le mansioni di un lavoratore assente rientra
nei poteri riservati al datore di lavoro che conserva la facoltà non solo
di strutturare e organizzare la farmacia, ma anche quella di stabilire
l’orario e di adeguare le prestazioni dei dipendenti in relazione alle
esigenze aziendali, ancorché, ovviamente, nel rispetto dei limiti previsti
dalla legge e dalle norme contrattuali.
Pertanto, il rifiuto del collaboratore di “sostituire” il collega assente è
passibile di provvedimento disciplinare, come è stato più volte ritenuto
anche dai giudici di merito.

In caso di decesso del lavoratore
D – A chi deve essere corrisposta la retribuzione dell’ultimo periodo di
lavoro in caso di morte del dipendente?
R – Il decesso del lavoratore comporta naturalmente l’estinzione del
rapporto di lavoro.
La retribuzione relativa all’ultimo periodo di paga, l’indennità
sostitutiva delle ferie o di altri riposi non goduti, i vari ratei, ecc.,
sono tutti diritti propri del lavoratore defunto; entrano quindi nell’asse
ereditario e vanno corrisposti agli eredi secondo le norme sulle
successioni.

(giorgio bacigalupo)

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