L’irreperibilità del lavoratore assente per malattia – QUESITO

In caso di assenza per malattia il lavoratore è tenuto a rispettare le
prescrizioni mediche e l’obbligo di trovarsi nel proprio domicilio dalle
ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Cosa comporta il
mancato ritrovamento presso il domicilio del “presunto” ammalato?

Salvi i casi di giustificata e comprovata necessità di assentarsi dal
domicilio, il mancato rispetto da parte del dipendente dell’obbligo di
reperibilità – nelle fasce orarie previste dalla legge e ricordate nel
quesito – comporta la perdita del diritto al trattamento di malattia a
carico dell’Inps per un periodo antecedente alla visita della durata
massima di 10 giorni, oltre all’obbligo dell’immediato rientro in azienda.

Laddove il lavoratore, in particolare, non osservi tale ultimo adempimento,
la sua assenza sarà definitivamente considerata ingiustificata e quindi
egli potrà essere sottoposto a procedimento disciplinare.
(giorgio bacigalupo)

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