La scheda carburante quando si paga con carta di credito – QUESITO

Ho saputo che un recente provvedimento legislativo ha eliminato l’obbligo
della scheda carburanti per coloro che pagano il rifornimento con moneta
elettronica. Ma ai fini della deduzione del costo e della detrazione
dell’iva come bisogna regolarsi? E’ sufficiente inserire nella
documentazione contabile l’estratto conto della carta?

In effetti, l’art. 7, comma 2, lettera p) del c.d. “decreto sviluppo” (D.L.
13/05/2011 n. 70, convertito in L. 12/07/2011 n. 106), dispone che a
partire dal 14 maggio 2011 i soggetti iva (e, quindi, senza alcun dubbio
anche le farmacie) che effettuano i rifornimenti di carburante con
l’utilizzo di moneta elettronica (carte di credito, di debito, bancomat,
etc.) “non sono soggetti all’obbligo di tenuta della carta carburante”.
A questo punto, però, il problema che si pone è il seguente: dato che
null’altro è cambiato in materia di documentazione/contabilizzazione dei
rifornimenti di carburante per imprese e professionisti, cosicché, per
operare la deduzione/detrazione – rispettivamente del costo del
rifornimento e dell’iva corrisposta per lo stesso – è pur sempre necessaria
la registrazione dell’operazione sui registri iva, quale documento potrà
sostituire la scheda? Si tratterà evidentemente della ricevuta di pagamento
mediante carta di credito, se non addirittura del semplice estratto conto
periodico riepilogativo, tenendo però conto che ambedue tali documenti
recano l’indicazione della spesa complessiva afferente al rifornimento e
non certo il dettaglio della relativa imposta pagata.
Se poi consideriamo che questa semplificazione non contiene alcuna deroga
al divieto di emissione della fattura da parte dei gestori dell’impianto di
distribuzione (deroga questa che avrebbe invece risolto il problema
praticamente alla radice…), la semplificazione introdotta rischia di
restare “sulla carta” almeno fin quando l’Agenzia delle Entrate non avrà
fornito i necessari chiarimenti.
Sino ad allora, perciò, sarebbe opportuno “far finta di niente” e
continuare ad utilizzare la scheda carburanti come si è sempre fatto
finora.

(valerio
pulieri)

GB/