02/12/2011 – Le “migliori” condizioni commerciali con il grossista –
QUESITO
Quali potrebbero essere le condizioni commerciali ideali, e particolarmente
la dilazione media di pagamento, nei rapporti con i depositi?

Per la verità, condizioni commerciali “ideali” praticabili ad una farmacia
da un deposito non esistono, perché nel concreto sono sempre espressione di
un mix di elementi.
L’unico dato certo è che il rapporto deve essere basato sulla massima
trasparenza e quindi si tende a preferire la soluzione di una buona
percentuale di sconto sin dall’origine, evitando dunque premi di fine
anno, extra sconti, bonus ecc…, che rendono difficile il riscontro del
margine effettivamente praticato, perché questi riconoscimenti economici,
ad esempio, possono essere calcolati su una parte del fatturato piuttosto
che sulla totalità, oppure al lordo o al netto dell’iva, o considerando le
varie offerte e/o gli oneri della dilazione, e altre variabili quasi
infinite.
Ma anche una dilazione media di pagamento “ideale” non esiste, perché
bisogna considerare la situazione soggettiva della singola farmacia
raffrontandola al costo della dilazione.
Generalmente, i depositi addebitano uno 0,4% (che però è in rapida e
pericolosa lievitazione, come sappiamo) di onere finanziario per ogni mese
di dilazione, corrispondente in pratica ad un costo del denaro del 4,8%
annuo.
E’ chiaro che una farmacia che presenti il saldo bancario positivo, e sia
comunque solida finanziariamente, deve mirare ad azzerare tale voce di
costo riducendo il più possibile la dilazione di pagamento ai fornitori,
conseguendo così un rendimento della propria liquidità più o meno di quel
4,8% annuo che rispecchia appunto quel minor costo che viene a sostenere.
Viceversa, la farmacia che presenta un indebitamento deve confrontare
l’onere della dilazione con le altre formule di finanziamento: se, ad
esempio, lo scoperto bancario costa il 6% (anche questa è una percentuale
in rialzo e comunque nel computo bisogna qui considerare anche la
famigerata commissione disponibilità fondi), è preferibile avvalersi di una
maggiore dilazione di pagamento ai fornitori che perciò risulta meno
onerosa.
Comunque, e la conclusione non può essere che questa, un’analisi
attendibile può essere effettuata soltanto caso per caso.
(roberto santori)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!