La rivalutazione di partecipazioni azionarie – QUESITO
Ho investito un notevole importo in azioni gestite da un intermediario
finanziario. E’ possibile anche per questi titoli usufruire della recente
riapertura dei termini per la loro rivalutazione?

Certamente, ma sono necessarie alcune precisazioni.
Se, come è verosimile, per queste partecipazioni si è scelto uno dei due
regimi sostitutivi di quello della dichiarazione, cioè il regime del c.d.
risparmio amministrato ovvero del c.d. risparmio gestito, è imprescindibile
– per la loro rivalutazione – che la perizia sia giurata e consegnata
all’intermediario finanziario (prima che egli ne operi la cessione)
unitamente ai dati del professionista che l’ha asseverata, al codice
fiscale della spa di cui si tratta, e alle ricevute di versamento
dell’imposta sostitutiva dovuta (l’intero suo ammontare o la prima rata):
così l’Agenzia delle Entrate n. 35/E/2004 e, da ultimo, n. 47/E/2011.
Infatti, proprio perché nei regimi sostitutivi è l’intermediario incaricato
ad effettuare alla fonte la ritenuta “secca” sui proventi derivanti dalle
operazioni in titoli, è necessario che egli abbia a disposizione la perizia
appunto al momento della cessione per poter operare correttamente il
prelievo.
Se invece – ipotesi meno probabile – non si sia optato per nessuno dei due
regimi sostitutivi, restando pertanto in quello della dichiarazione, le
partecipazioni possono essere cedute anche prima della redazione e del
giuramento della perizia, perché in tale ultimo caso quest’ultima non è più
indispensabile all’atto della cessione, ma lo diventerà al momento della
dichiarazione relativa all’anno in cui si è realizzata la cessione (e la
conseguente plusvalenza) e dovranno essere versate le relative imposte.
Anche in questa ultima eventualità, tuttavia, la perizia deve essere
giurata comunque entro il 30 giugno 2012, che costituisce la dead line di
questa ennesima riedizione della rivalutazione sia per il giuramento della
perizia che per il pagamento (della prima rata ovvero dell’intero importo)
dell’imposta sostitutiva.
(civitareale)