Novità in tema di domiciliazione per la ricezione degli atti
dell’Amministrazione finanziaria

È stato finalmente reso noto il modello che permette al contribuente di
indicare un indirizzo diverso dal suo domicilio fiscale per ricevere gli
atti provenienti dall’Agenzia delle Entrate.
Come si ricorderà, infatti, le modifiche apportate dal dl. 78/2010 non
consentivano più di eleggere il nuovo indirizzo direttamente nei modelli di
dichiarazione dei redditi già a partire dall’Unico 2011 (redditi 2010),
chiarendo tuttavia che le nuove modalità di comunicazione sarebbero state
indicate quanto prima.
Con provvedimento, dunque, del 2 novembre u.s. (n. 116331/2011),
l’Amministrazione finanziaria ha approvato il modello e relative istruzioni
che saranno utilizzabili, da chi evidentemente sia interessato ad operare
la scelta, a partire dal 2 gennaio 2012.
Le modalità di comunicazione sono comunque due: la prima prevede la
presentazione del modello in formato cartaceo inviato mediante raccomandata
con avviso di ricevimento direttamente all’Agenzia delle Entrate competente
in base al domicilio fiscale del contribuente; la seconda, invece, consta
della sua presentazione telematica direttamente effettuata dal
contribuente, e quindi viene esclusa la possibilità di rivolgersi ad
intermediari abilitati (come, ad esempio, il ns. Studio).
Questa nuova scelta produrrà i suoi effetti dal trentesimo giorno
successivo alla ricezione della comunicazione da parte dell’Agenzia.
Per le persone fisiche titolari di partita iva (come un professionista)
sarà possibile eleggere quale domicilio per le notifiche anche il proprio
studio, ma soltanto se questo è ubicato nello stesso comune del suo
domicilio fiscale.
Il modello, naturalmente, va utilizzato anche per revocare eventualmente la
scelta in precedenza comunicata.
(tonino di carlo)