Sta scadendo il superbollo sui bolidi.

Il superbollo sulle autovetture con potenza superiore a Kw 225, di cui
abbiamo dato notizia a suo tempo, costituisce l’ennesima imposta
nell’inesplorato mondo dei motori, questa volta introdotta dalla manovra
estiva (d.l. 6/07/2011 n. 98, art. 23, comma21).
Si tratta più esattamente di un’addizionale erariale sulle tasse
automobilistiche pari a 10 euro annui per ogni Kw di potenza eccedente il
detto limite.
La necessità di questa news nasce dalla ormai prossima scadenza al
10/11/2011 (mancano perciò soltanto 3 gg….) del termine per il versamento
del superbollo relativo all’annualità 2011, che – lo ricordiamo – deve
essere effettuato da chi risulti possessore di uno di quei bolidi alla data
del 06/07/2011.
Il versamento va operato, si badi bene, mediante apposito mod. F24,
denominato “mod. F24 Versamento con elementi identificativi”, quindi
diverso da quello abitualmente utilizzato, e indicando nella colonna tipo
la lettera A, nella colonna elementi identificativi la targa
dell’autovettura, nella colonna codice il tributo 3364 e, infine, nella
colonna anno di riferimento 2011.
Quel che comunque può infastidire l’uomo della strada, perché potrebbe
apparire ai suoi occhi un indizio di inutile violenza fiscale, è che il
contribuente/automobilista (possessore di un’auto del genere), che vanti
dei crediti nei confronti del Fisco, non può utilizzarli per pagare questa
tassa, dato che – ed è veramente curioso – la compensazione è stata qui
espressamente vietata dal provvedimento.
Si tenga tuttavia presente che per possessore si intende, oltre
evidentemente al proprietario, anche l’utilizzatore a titolo, ad esempio,
di locazione finanziaria (leasing).
Quanto agli anni successivi, a partire quindi dal 2012 il superbollo va
versato entro lo stesso termine di scadenza previsto per il pagamento
dell’ordinaria tassa automobilistica.

(valerio salimbeni)