Sediva News del _____ ________ 2011

La durata dell’autorizzazione del Garante della privacy – QUESITO
Un anno fa ho richiesto al garante della privacy l’autorizzazione per la
raccolta dei dati sensibili per i clienti della mia farmacia.
Credevo che l’autorizzazione dovesse essere rinnovata solo in caso di
variazioni, mentre ora un collega mi ha detto che il rinnovo è obbligatorio
ogni anno.

La formulazione del quesito è piuttosto generica e non ci consente quindi
di fornire una risposta adeguata, perché, ad esempio, sarebbe importante
conoscere per quale tipologia di dati sensibili sia stata richiesta dalla
farmacia l’autorizzazione al Garante e anche per quale profilo di
trattamento.
Infatti, tenuto conto che per gli esercenti le professioni sanitarie – tra
i quali rientrano evidentemente anche i farmacisti – il Garante ha già
provveduto a rilasciare un’autorizzazione generale ai sensi dell’art. 40
del D.Lgs. 196/2003, recentemente rinnovata fino al 31 dicembre 2012
(Autorizzazione n. 2/2011 pubbl. sulla G.U. del 14/07/2011), riguardante le
finalità di trattamento più comuni, non possiamo sapere per quali
specifiche, ulteriori o diverse finalità, rispetto a quelle considerate
nell’autorizzazione generale, sia stata da Lei eventualmente richiesta
l’autorizzazione, diciamo così, particolare di cui all’art. 41 D.Lgs.
196/2003.
In ogni caso, ci pare che non ci sia una regola generale in tema di durata
delle autorizzazioni rilasciate dal Garante, perché la durata dipende, come
accennato, dalla tipologia di dati raccolti, dalle finalità del
trattamento, dal trattamento stesso (che può infatti essere per sua natura
soggetto ad un termine), ecc. Il che non esclude, pertanto, che
un’autorizzazione possa essere rilasciata anche sine die, ove, s’intende,
il riscontro di tutti tali elementi porti appunto a tale conclusione.
Ad ogni buon conto un’attenta lettura dell’autorizzazione rilasciata è
senz’altro il modo migliore per capire se la stessa sia ancora valida o sia
invece necessario in qualche modo chiederne il rinnovo, l’integrazione o
simile.
(paolo
liguori)