Sediva News del _____ ________ 2011

Scontrino errato: che fare? – QUESITO

Questa mattina è stata battuta per 950 euro una cessione di cosmetici di
effettivi 95 euro. Ce ne siamo accorti al momento del pagamento e prima di
rilasciare lo scontrino al cliente.

Se lo scontrino è stato solo emesso, ma – come Lei riferisce – non
rilasciato al cliente (anche se l’importo errato è stato evidentemente
ormai registrato nella “memoria fiscale” dell’apparecchio), la procedura
più corretta per rimediare alla svista, come abbiamo rilevato altre volte,
può essere la seguente:
– annullare l’operazione errata, indicando manualmente sullo scontrino la
dicitura “annullato– battuto 950 euro anziché 95 euro”; la stessa
annotazione, prudentemente, dovrebbe essere apposta anche sul giornale di
fondo, una volta che, esauritosi, questo verrà rimosso dal misuratore;
– diminuire manualmente il totale dei corrispettivi indicato sullo
scontrino di chiusura giornaliera dell’importo erroneamente battuto (950
euro), allegando lo scontrino errato;
– emettere al cliente – come certamente sarà avvenuto nel Suo caso – un
nuovo scontrino fiscale con l’importo esatto (95 euro).
Ricordiamo però che, quando invece lo scontrino errato sia stato anche
rilasciato al cliente, il titolare della farmacia, non avendo potuto questa
volta ribatterne e consegnarne uno corretto, rettificherà direttamente
sullo scontrino di chiusura giornaliera (sempre manualmente e anche qui
riportando e firmando un pro-memoria di quanto accaduto) l’importo totale
di quest’ultimo, deducendone naturalmente soltanto l’ammontare
corrispondente all’errore (nel nostro caso pari ad euro 855).
(tonino di carlo)