L’ultima sul SISTRI

La manovra bis, come del resto è stato reso tempestivamente noto anche alle
farmacie, ha ora “riesumato” il SISTRI (cancellato dal nostro ordinamento –
lo si ricorderà – per effetto del provvedimento di ferragosto) con
comprensibile soddisfazione del ministro dell’Ambiente, sancendo tuttavia
l’ennesima proroga.

Nel concreto, dunque, tutte le date già fissate per l’entrata in vigore del
Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti, e originariamente scadenti negli
ultimi mesi di quest’anno (la prima scadenza, ad esempio, era fissata per
il 1° settembre u.s.), sono state prorogate al 9 febbraio 2012.

Questa rinascita del SISTRI prevede, perciò, che le oltre 400mila imprese,
tra cui le farmacie, abbiano ora sostanzialmente 5 mesi in più.

Ci sarà quindi tempo fino a febbraio 2012 per adeguarsi, adempiendo alle
varie formalità e dotandosi degli apparecchi necessari al funzionamento del
Sistema: in particolare, lo rammentiamo, saranno necessari l’iscrizione on-
line al registro del SISTRI, il pagamento del tributo dovuto e il
reperimento della chiavetta presso la competente Camera di Commercio.

Tuttavia, come illustrato anche nella Sediva news del 18 ottobre u.s., per
i produttori di rifiuti che non occupano più di 10 dipendenti (e quindi per
la stragrande maggioranza delle farmacie) la (nuova) data di scadenza del
termine non è in ogni caso quella del 9 febbraio 2011, ma sarà decisa da un
decreto del Ministro dell’Ambiente, e però – ed è quel che più preme
conoscere – non potrà essere una data anteriore al 1 giugno 2012.

(tullio anastasi)