Sediva News del 17 ottobre 2011

Il ravvedimento operoso del mod. F24 a saldo zero presentato tardivamente
– QUESITO

Sono titolare di farmacia in forma individuale: il 22 agosto ho omesso di
presentare il mod. F24 (per un pagamento rateale di imposte) che in questo
caso registrava però una somma uguale a zero. Cosa devo fare?

Come sappiamo, dal 2007 tutti i titolari di partita Iva, che devono
effettuare versamenti fiscali (e/o previdenziali) per mezzo del modello
F24, hanno l’obbligo di utilizzare metodi telematici di pagamento, come il
servizio fiscoonline dell’Agenzia delle Entrate o l’home banking messo a
disposizione da banche e Poste Italiane, ovvero mediante il servizio
Entratel fornito da intermediari abilitati (come il nostro Studio).
È necessario però ricordare ancora una volta che il mod. F24 deve essere
sempre presentato, anche quando, per via della completa compensazione di
debiti fiscali con crediti maturati (sarà probabilmente anche il Suo caso),
ha un saldo pari a zero; questo, per permettere a tutti gli enti di
venire a conoscenza delle compensazioni operate e di poter regolare le
reciproche partite di debito e di credito.
Ora, la mancata presentazione, alla debita scadenza, di un F24 pur a saldo
zero, comporta comunque un’irregolarità, che tuttavia può essere anch’essa
“ravveduta” presentando lo stesso F24 originario e pagando, per mezzo di un
altro F24, le sanzioni ridotte pari a 6 euro, se la presentazione avviene
entro cinque giorni dalla scadenza originaria, oppure a 19 euro, se la
“regolarizzazione […] avviene entro il termine [stabilito] per la
presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è
stata commessa la violazione […]” (cfr. art. 13, comma 1 lett-b) del D.lgs.
n. 472/1997).
Venendo quindi al quesito, Lei ha la possibilità di ravvedere la violazione
commessa, presentando telematicamente sia il mod. F24 a saldo zero che un
nuovo modello di pagamento dell’importo a debito di 19 euro entro la data
di presentazione del modello Unico 2012, per i redditi 2011, perciò
(verosimilmente) entro il 1° ottobre 2012.

(mauro giovannini)

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