Sediva News del 11/10/2011

Manovra bis 2011: liste selettive a seguito di controlli bancari

Tra le tante misure previste nella maxi manovra dirette alla repressione
dell’evasione fiscale, si annovera anche quella che – in deroga alle altre
disposizioni attualmente vigenti – consente all’Agenzia delle Entrate di
procedere alla elaborazione di liste selettive di controllo in base alle
operazioni risultanti dalle movimentazioni bancarie di contribuenti o di
categorie di contribuenti.

Com’è noto, infatti, le banche, la posta, gli istituti finanziari e le
società di investimenti devono mettere a disposizione del Fisco, se
richiesti, i dati relativi ai rapporti intrattenuti con i loro clienti.

Inoltre, e questo è importante, sarà anche possibile per l’Amministrazione
finanziaria formare tali liste sulla base, ad esempio, delle giacenze sui
c/c bancari, o delle operazioni c.d. “fuori conto” ecc., che risultino non
coerenti con le dichiarazioni dei redditi presentate dal singolo
contribuente.

Di contro, ove quest’ultimo operi nella propria attività soltanto con
strumenti tracciabili, senza dunque operazioni per “cassa”, le sanzioni –
in caso di rettifica del reddito dichiarato di lavoro autonomo o d’impresa
– saranno ridotte alla metà.

(Studio Associato)

SL/vm