Sediva News del 20 giugno 2011

Quesiti vari sulla cedolare secca (3)

Il bonus 36% e la cedolare secca
D. Ho effettuato quest’anno interventi di ristrutturazioni su due
appartamenti di mia proprietà affittati per importi di un certo rilievo.
Mi conviene ora optare per la cedolare secca?
R. Considerato che le detrazioni irpef non si possono far valere sulla
cedolare, che resta infatti un prelievo “secco”, cioè già al netto di ogni
ulteriore detrazione, è necessario verificare se quelle spettanti per i
lavori di ristrutturazione siano assorbite – tutte o in parte – dagli
altri redditi indicati in dichiarazione, da assumere evidentemente al netto
di quelli relativi agli affitti immobiliari proprio perché, per effetto
della cedolare, esclusi dal reddito complessivo esposto in dichiarazione.
Come si vede, in questi casi occorre ponderare bene la scelta.

Un contratto di locazione stipulato oggi per la prima volta
D. Ho stipulato in questi giorni un contratto di locazione per il quale
intendo optare per la cedolare secca. Dovrò versare la prima rata d’acconto
entro il prossimo 6 luglio?
R. Per i contratti con decorrenza successiva al 31 maggio 2011, il
versamento in acconto deve essere effettuato in unica rata entro il 30
novembre 2011 e soltanto se superiore ad euro 51,65.
Per la prossima scadenza, quindi, non bisogna versare alcunché.

Locazione per il periodo estivo
D. Ho intenzione di affittare nel mese di agosto per 15 giorni una mia casa
al mare ad un conoscente. Posso optare anche in questo caso per la cedolare
secca?
R. Certamente, perché anche i contratti di locazione di durata inferiore a
30 giorni nell’anno, pur non sussistendo per essi alcun obbligo di
registrazione, si può nondimeno esercitare l’opzione.

Appartamento affittato a uso ufficio
D. Ho un immobile affittato uso ufficio, anche se in realtà è ancora
accatastato come appartamento (A2). Posso optare ugualmente per la cedolare
secca, visto che la categoria catastale dell’immobile è abitativa?
R. Pensiamo di no. Infatti, anche se la categoria catastale dell’immobile
è ancora abitativa (ma un suo riaccatastamento sarebbe naturalmente
opportuno…), la locazione non ha nel concreto fini abitativi ed è pertanto
preclusa l’opzione per la cedolare secca.

(Studio
Associato)

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