Sediva News del 30 marzo 2011

La Scia e i distributori automatici – QUESITO

Per installare all’esterno della farmacia un distributore di parafarmaci
non è oggi necessaria la famosa SCIA telematica, in luogo della vecchia DIA
o del Mod. COM? E il silenzio assenso?

Come si è avuto occasione di rilevare altre volte, l’installazione di un
distributore di parafarmaci all’esterno della farmacia soggiace alle norme
riferite al commercio previste dal D.Lgs. 114/98 e successive
modificazioni.
In particolare, deve essere dichiarata al Comune l’ubicazione
dell’apparecchio automatico, il settore merceologico dei prodotti posti in
vendita e la sussistenza del possesso dei requisiti di onorabilità del
titolare dell’esercizio che installa il distributore automatico.
Ora, fino a qualche ora fa, era previsto che dal prossimo 1° aprile la
relativa comunicazione (la SCIA, che sostituisce comunque, in un colpo
solo, sia la DIA che il famoso Mod. COM) fosse effettuata
obbligatoriamente (per tutti i comuni, dunque) per la via telematica, e
ogni amministrazione comunale avrebbe quindi dovuto entro il 31 marzo
effettuare – ai fini appunto della ricezione telematica di tali
comunicazioni – uno specifico accreditamento (in un portale web dedicato e
chiamato, non per caso, www.impresainungiorno.it) presso il Ministero dello
Sviluppo Economico, istituendo in sostanza lo Sportello Unico Attività
Produttive (SUAP).
Perciò, mentre la SCIA ha preso regolarmente il via nei comuni accreditati,
gli altri, ove non vi avessero provveduto entro il 31 marzo, sarebbero
stati sostituiti nella ricezione telematica della SCIA (l’acronimo, lo
ricordiamo, di Segnalazione Certificata di Inizio Attività), a decorrere
dal 1° aprile, dalla CCIAA competente per territorio.
In questi ultimi giorni, però, per i comuni non accreditati, e solo per
loro, il termine è stato prorogato dal 31 marzo al 30 settembre, cosicché
fino a questa data – e sempre limitatamente a tali comuni – la SCIA si
presenta bensì sempre a questi ultimi (e non alle CCIAA), ma in forma
cartacea.
Conclusivamente, salve ulteriori proroghe, la SCIA diventerà telematica per
tutti i comuni soltanto dal 1° ottobre 2011.
Ricordiamo infine che in ogni caso l’attività può ora essere esercitata
immediatamente, essendo stato effettivamente eliminato il c.d. silenzio
assenso, che si forma(va) trascorsi trenta giorni dall’inoltro della
segnalazione/comunicazione.

(Studio Associato)

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