Sediva News del ___ 2011
Anche i sistemi termodinamici a concentrazione solare rientrano nel 55%
L’Agenzia delle Entrate, in risposta ad un recente interpello, ha ritenuto
estensibili le detrazioni irpef ed ires del 55% in tema di risparmio
energetico ai sistemi termodinamici a concentrazione solare che infatti, a
questi fini, sono stati assimilati ai pannelli solari per la produzione di
acqua calda.
A ben guardare, gli impianti termodinamici hanno in comune con i pannelli
solari soltanto la fonte di energia rinnovabile (il sole) che, però, nei
sistemi termodinamici viene utilizzato per “scaldare” un apposito composto
liquido interno all’impianto stesso, rendendo così disponibile l’energia
termica per la produzione di acqua calda ed eventualmente anche di energia
elettrica.
Tuttavia, come anticipato, l’Amministrazione finanziaria, concordando con
un parere espresso dall’ENEA, ha ritenuto questi sistemi assimilabili ai
pannelli solari ai fini del riconoscimento delle agevolazioni, ma se e
nella misura in cui l’impianto produca acqua calda; cioè, anche se la
tecnologia è diversa, il fine (la produzione di acqua calda con energia
rinnovabile) è lo stesso e quindi l’agevolazione spetta ugualmente, sia
pure soltanto per la quota di spese sostenute per l’installazione
dell’impianto riferibile, appunto, alla produzione di energia termica
(acqua calda), quota che può individuarsi in misura percentuale sulla base
del rapporto tra l’energia termica prodotta e quella complessivamente
sviluppata dall’impianto stesso.
Rileviamo dunque con piacere che il Fisco, almeno quando si tratta di
tutela dell’ambiente, può lasciarsi andare talvolta ad interpretazioni più
concilianti.
(s.civitareale)
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