Sediva News del 11 gennaio 2011
Le spese veterinarie sostenute dal figlio a carico – quesito
Posso portare in detrazione nella mia dichiarazione dei redditi le spese
sostenute per le visite e le medicine del cane di mio figlio, fiscalmente
ancora a mio carico?
Per la verità, le spese veterinarie non sarebbero astrattamente
annoverabili tra quelle che danno diritto alla detrazione anche quando non
siano sostenute nel proprio interesse ma in quello di familiari a carico.
Senonché, qualche tempo fa l’Amministrazione finanziaria ha avuto
occasione di precisare sull’argomento che “la detrazione spetta al soggetto
che ha sostenuto la spesa anche se non proprietario dell’animale” (cir.
55/E del 2001 – par. 1.4.2), e quindi – dovendo comunque Lei dimostrare,
come sappiamo, il sostenimento della spesa (anche se Fido appartiene a Suo
figlio …) – il modo migliore è senz’altro quello di intestare il documento
di spesa al padre anziché al figlio.
Diversamente, ove cioè il documento risulti invece intestato al figlio, si
potrebbe ovviare all’inconveniente annotando sul documento stesso se non
altro i dati dell’effettivo sostenitore della spesa (il padre), e questo,
unitamente alla condizione di familiare a carico dell’ intestatario del
documento (il figlio), varrebbe probabilmente a ricondurre la spesa (e la
detrazione) in capo al genitore.
(v.pulieri)
La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!