Sediva News del 20 novembre 2010

I volantini pubblicitari della farmacia – QUESITO

Fino a che punto posso spingermi con i messaggi pubblicitari ove intenda
pubblicizzare, con volantini da distribuire alla clientela, vendite
promozionali di SOP e OTC?

In realtà, mentre è indubbiamente lecito pubblicizzare – sia pure, come
sappiamo, in modo corretto e non ingannevole (quindi, in poche parole, più
con spirito informativo che pubblicitario) – l’attività della farmacia nel
suo complesso e/o i servizi che vi vengono prestati (ad es., autoanalisi,
diete computerizzate, ecc.) e/o i reparti di cui è composta (ad es.,
omeopatia, veterinaria, ecc.), e anche con la presentazione di sconti e
campagne promozionali, non è invece consentito pubblicizzare in alcuna
forma le specialità medicinali, come parrebbe essere nelle Sue intenzioni.

D’altra parte, anche il Vs. codice deontologico (art. 20, comma 4) è molto
chiaro su questo punto, prescrivendo “che la pubblicità della farmacia è
consentita e libera nel rispetto dei principi di correttezza, veridicità e
non ingannevolezza a tutela e nell’interesse dei cittadini” e che “è
conforme alle norme deontologiche rendere noti al pubblico elementi
conoscitivi, veritieri e corretti relativi ai servizi prestati, ai reparti
presenti nella farmacia, nonché ai prezzi praticati” (art. 20, comma 5).

(s.civitareale)

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