Sediva News del 15 novembre 2010

L’INAIL e l’informatizzazione – QUESITO

Mi risulta che non sia più obbligatorio inviare all’Inail il certificato
medico in caso di malattia del lavoratore.

Sostanzialmente è proprio così, e si tratta di un ulteriore passo avanti
verso una completa informatizzazione dei rapporti tra i datori di lavoro e
l’INAIL.

A decorrere dallo scorso settembre, infatti, sulla base di un Decreto
ministeriale di luglio (D.M. 30 luglio 2010, pubblicato sulla G.U. n.
197/2010), i datori di lavoro che effettuano on-line la denuncia di
malattia di un proprio dipendente non sono più tenuti a trasmettere, in
allegato, anche il relativo certificato medico.

Tale obbligo, come chiarito dal decreto, sorge in capo al datore di lavoro
soltanto in caso di successiva esplicita richiesta da parte dell’Istituto,
e sempreché il certificato non sia stato nel frattempo già trasmesso dal
lavoratore o dal medico che lo ha emesso.

Peraltro, l’esenzione dall’obbligo di trasmissione della documentazione
medica (sempre fatta salva la specifica richiesta da parte dell’INAIL) era
prevista già dal 2005 in caso di infortuni sul lavoro (le due ipotesi non
vanno naturalmente confuse tra loro) denunciati in via telematica.

Infine, come del resto è ormai la regola, anche qui la normativa di
riferimento prevede, in caso di inadempienze, sanzioni per tutti, datori di
lavoro e dipendenti, e in qualche caso anche piuttosto robuste….

(gio.bacigalupo)

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