Sediva News del 12 ottobre 2010

Sul limite di 5.000 Euro per le operazioni in contanti – QUESITO

Vorremmo sapere se il limite di 5.000 euro può essere superato quando si
tratti dell’incasso della farmacia realizzato in più giornate di lavoro e
versato in unica soluzione.

Il nuovo limite di 5.000 euro nell’“uso del denaro contante”, introdotto
dall’art. 20 del dl. n. 78 del 31/05/2010 (convertito nella l. n. 122 del
30/07/2010), la c.d. Manovra estiva, si applica al singolo pagamento
contante a favore di qualsiasi terzo (e relativo, perciò, tanto alla
farmacia che alla sfera individuale) e all’incasso contante della singola
operazione (privata o imprenditoriale, ed effettuata a fronte di un
semplice scontrino fiscale come di una fattura di vendita), cioè a tutte le
singole operazioni con terzi – le c.d. “transazioni” – in denaro contante e
riguardanti sia l’impresa che la vita personale.

E naturalmente, come è sempre stato, il “tetto” non può essere aggirato
frazionando – nella stessa giornata o anche all’interno di un breve periodo
– un’unica operazione di pagamento o di incasso in più operazioni, e
quindi, in sostanza, frazionando un importo superiore a 5.000 euro in più
importi di ammontare inferiore.

Resta invece esclusa dalla limitazione proprio la fattispecie del quesito,
nel senso che è lecito in principio, per il titolare dell’impresa o suo
delegato, versare in banca l’incasso per contante della farmacia (proprio
perché interamente inerente all’esercizio di quest’ultima) qualunque ne sia
l’ammontare, anche se poi nel sistema informatico dell’istituto vengono
generalmente registrate (ma senza conseguenze pratiche di alcun tipo) le
operazioni di versamento – come pure di prelievo dal c/c mediante il solito
assegno a se medesimo o simile – di somme comunque superiori ai 5.000 euro.

La liceità di queste operazioni dal punto di vista della Manovra estiva non
esclude però che – a giudizio del funzionario bancario (che può dunque
talora assumere un ruolo francamente un po’ troppo delicato…) – un
versamento o un prelievo per contante possa essere ritenuto un’operazione
sospetta e come tale segnalata all’autorità di vigilanza, anche se
ragionevolmente dovrebbe apparire “più” sospetto un versamento di 4.000
euro da parte di un nullatenente o di un nullafacente piuttosto che quello
di 10.000 euro del titolare di una farmacia o quello di 50.000 euro di un
supermercato; e così dicasi sul versante dei prelievi.

Senonché, come opportunamente ha chiarito in questi giorni una circolare
esplicativa del Min. Economia, anche quando l’uso di contanti – sopra o
sotto la soglia dei 5.000 euro – sia “frequente o ingiustificato “ (così
recita oggi l’art. 41 del d.lgs 231/07 dopo la modifica introdotta
proprio dal citato dl. 78/10), ovvero si tratti di prelievi o versamenti
di importi superiori all’altro “tetto” (individuato dal vecchio testo
dell’art. 41) di 15.000 euro, non per questo tali operazioni vanno
considerate di per sé “sospette” e quindi automaticamente segnalate
all’Uif, perché anche in queste evenienze è necessaria una valutazione che,
come si è accennato, tenga conto – caso per caso – di ulteriori ed
eventuali elementi di giudizio, anche distinguendo in pratica (così ci
pare di capire dal testo della circolare) un cliente da un altro cliente.

In ogni caso resta il problema, non soltanto teorico, di una eccessiva
discrezionalità del funzionario di banca….

Ma tornando agli incassi della farmacia, per quel che si è osservato – e
sempre fatti salvi quei “sospetti”… – essi possono tuttora essere versati
in banca senza alcun effettivo limite di importo, e il loro versamento può
tranquillamente essere operato sia per ogni giornata di lavoro e sia
cumulando tra loro le somme incassate nell’arco di più giornate; operazioni
del genere, infatti, non costituiscono un “uso del denaro contante” (che,
come si è accennato, è quel che dice la disposizione di legge) ma semplici
trasferimenti “interni”.

(r.
santori)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!