Sediva News del 22 luglio 2010

Visite mediche per il magazziniere? – QUESITO

Da una vostra news di qualche tempo fa si presume che le visite mediche
preventive e periodiche, pur legittime, non sono prescritte neppure per i
magazzinieri, pur trattandosi di un lavoro che può rivelarsi pesante e
logorante.
Mi è stato invece riferito che vi sia una legge che rende obbligatorie tali
visite mediche.

La materia delle visite mediche preventive/pre-assuntive/periodiche rientra
nell’ambito della sorveglianza sanitaria, disciplinata dal d.lgs. 9 Aprile
2008, n. 81 (“Testo unico per la sicurezza nei luoghi di lavoro”),
successivamente integrato dal d.lgs. n. 106 del 3 agosto 2009.

Il citato T.U. prevede l’obbligo di sottoporre i lavoratori ad accertamenti
sanitari (tesi a verificare le loro condizioni di salute in rapporto alla
mansione che svolgono) quando lo svolgimento dell’attività lavorativa
comporti l’esposizione a rischi per i quali il legislatore ha disposto, tra
le altre misure di prevenzione necessarie, anche la sorveglianza sanitaria
(che riguarderebbe, almeno astrattamente, anche l’attività di
movimentazione manuale di carichi).

Premesso questo, è però il datore di lavoro che, in presenza di attività
rientranti appunto nell’area della sorveglianza sanitaria, deve effettuare
la famosa “valutazione dei rischi” e perciò verificare anche se quella
specifica attività lavorativa del dipendente comporti o meno dei rischi
elevati e quindi se sia necessario, o meno, la visita medica che, giova
precisare, la normativa contempla come obbligatoria “se l’attività
lavorativa di movimentazione manuale di carichi comporti per il lavoratore
rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-
lombari”.

In sostanza, nel Suo caso, che riguarda l’assunzione di un magazziniere che
svolge proprio attività lavorativa manuale di carichi, bisogna quindi
verificare – in tale verifica consiste appunto la “valutazione dei rischi”
– se si tratti di carichi di notevole peso (ad es., è stato indicato come
“notevole” un peso superiore a 25/30 kg), tali pertanto da comportare dei
“rischi” elevati e, in particolare, quelli sopra accennati.

Quanto alla periodicità della visita medica, sempreché ritenuta – secondo
quanto appena detto – obbligatoria, la legge la prevede annualmente, salvo
che il CCNL indichi un numero superiore di visite.

In conclusione, come forse avrà potuto rilevare, è il datore di lavoro a
decidere “tutto”, proprio con la sua “valutazione dei rischi”,
accollandosene, però, qualsiasi responsabilità, pur se nel concreto –
almeno secondo la nostra esperienza – sono piuttosto rari i casi in cui il
titolare di farmacia sottoponga periodicamente a visita medica un
dipendente, anche quando si tratti di un magazziniere.
(m.porry)

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