Sediva News del 14 luglio 2010

La tassazione della plusvalenza da vendita di residenza secondaria –
QUESITO

Nel dicembre del 2009 ho venduto un appartamento che ho sempre utilizzato
come residenza secondaria sin dall’acquisto risalente al 2006. L’incasso
del prezzo di vendita è avvenuto a gennaio del 2010. Si può parlare di
plusvalenza tassabile e, in caso affermativo, come e quando dovrà essere
dichiarata?

La cessione a titolo oneroso, operata entro il quinquennio dall’acquisto,
dell’immobile – che non è stato da Lei mai adibito ad abitazione principale
– ha effettivamente generato una plusvalenza da considerarsi tra i redditi
diversi e dunque da assoggettare a tassazione (cfr. Art. 67, co. 1, lett.
b), prima parte del Tuir).

A questo riguardo bisogna ricordare che i redditi diversi sono tassati in
base al principio di cassa e quindi, nel Suo caso, nel 2010 (Mod. Unico
2011), dato che, pur essendo stata effettuata la vendita nel 2009, il
prezzo di cessione è stato da Lei interamente incassato appunto nell’anno
successivo.

(m.giovannini)

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