Sediva News del 27 maggio 2010

Il mancato versamento dell’assegno di mantenimento può far perdere
l’affido condiviso

Con sentenza n. 26587 del 17 dicembre 2009, la Corte di Cassazione ha
respinto il ricorso depositato da un padre che richiedeva l’affidamento
condiviso dei figli, opponendosi all’affidamento esclusivo a favore della
madre disposto dal giudice di merito.

Va a tal proposito precisato che il genitore ricorrente non aveva mai
versato alla moglie il contributo al mantenimento a favore della prole.

La Suprema Corte, nel rigettare il gravame, ha affermato che per potersi
derogare alla regola generale dell’affidamento condiviso occorre che
risulti, nei confronti di uno dei genitori, una sua condizione di manifesta
inidoneità o carenza educativa comunque tale da rendere quell’affidamento
in concreto pregiudizievole per il minore (come nel caso, ad esempio, di
un’obiettiva lontananza del genitore dal figlio, o di un sostanziale
disinteresse per le complessive esigenze di cura, di istruzione e di
educazione del minore).

Per escludere, quindi, l’affidamento esclusivo ad un genitore e riaffermare
nel caso concreto il principio generale dell’affidamento condiviso, è
necessario non soltanto verificare – in positivo – l’idoneità del genitore
già affidatario, ma anche – in negativo – l’inesistenza di profili di
inidoneità educativa dell’altro genitore, tali da impedire, sempre con
esclusivo riguardo agli interessi del minore, il pari esercizio da parte di
quest’ultimo della potestà genitoriale secondo il modello legale
prioritario di affidamento.

Su questi presupposti la Suprema Corte ha quindi ritenuto che il genitore
che non versi al figlio l’assegno di mantenimento perda il diritto
all’affido condiviso.

Come si vede, in conclusione, il giudice può anche derogare alla normativa
del 2006 che prevede in principio il regime dell’affidamento condiviso,
anche se deve naturalmente trattarsi pur sempre di fattispecie particolari,
come evidentemente particolare era del resto il caso deciso dalla
Cassazione.

(s.lucidi)

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