Sediva News del 30 marzo 2010
La pedana elevatrice e la “Tremonti ter”.
E’ possibile usufruire dell’agevolazione “Tremonti-ter” per l’acquisto di
una pedana elevatrice per consentire l’accesso delle persone invalide in
una zona della farmacia?
Riteniamo senz’altro di sì.
Infatti, la classe 28.22 della “terribile” Divisione 28 della Tabella
ATECOFIN 2007 (che, come è ormai arcinoto, racchiude l’elenco dei beni
agevolabili) riguarda testualmente, la “fabbricazione di macchine e
apparecchi di sollevamento e movimentazione”; e laddove si ritenga che –
all’interno di questa classe – la “pedana elevatrice”, cui il quesito si
riferisce, non rientri perfettamente nella voce “Fabbricazione di
ascensori, montacarichi e scale mobili” (perché relativa, poniamo, soltanto
a questi “tipici” impianti di sollevamento), il bene deve ricomprendersi
quanto meno nella voce residuale “fabbricazione di altre macchine e
apparecchi di sollevamento e movimentazione”.
Senza alcun dubbio, cioè, quest’ultima – che poi, per intenderci, è quella
stessa che contempla anche i famosi robot per il prelievo automatizzato dei
prodotti dai cassetti della farmacia – riguarda se non altro tutte le altre
attrezzature atte al sollevamento e diverse, per l’appunto, dalle voci
prese in considerazione nelle sotto-categorie precedenti.
(s.civitareale)
La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!