Sediva News del 18 gennaio 2010

La privacy in fattura – QUESITO

Recentemente mi è stato consigliato di inserire l’informativa sulla privacy
direttamente nella fattura emessa. Quale può essere la formula più idonea
da utilizzare?

In realtà, nei casi di trattamento dei dati personali della clientela in
rapporti nei quali venga emessa dalla farmacia una fattura, l’informativa
sulla privacy può – non deve – essere contenuta anche in quest’ultimo
documento (ovviamente nella copia trattenuta dalla farmacia), evitando in
tal modo, se non altro, di rilasciare ulteriori dichiarazioni scritte.
Una “formula” di una qualche efficacia potrebbe essere la seguente:

“Il sottoscritto concede la propria autorizzazione al trattamento dei dati
contenuti nella presente fattura, riservandosi di esercitare i diritti di
cui all’art. 7 del D.Lgs.vo 196/2003 e, quindi, di conoscere, cancellare,
rettificare e aggiornare i dati contenuti, nonché di opporsi al loro
utilizzo”.

Dovrà essere indicato, poi, il responsabile della sicurezza (generalmente
il titolare della farmacia) con una dicitura del genere: “Prende atto che
il responsabile della sicurezza è il dr. ….”.
Naturalmente, questa copia della fattura deve essere sottoscritta dal
cliente a conferma, appunto, dell’avvenuto rilascio dell’autorizzazione al
trattamento dei dati personali.

(s.civitareale)

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