Varie sul lavoro (domande e risposte anche in breve)

Le ferie durante il preavviso
D – Un lavoratore dimissionario, in forza presso la mia farmacia da sei
mesi, ha chiesto di usufruire delle ferie maturate. Sono obbligato a
concederle?
R – In caso di licenziamento o di dimissioni, al lavoratore spettano tanti
dodicesimi del periodo di ferie quanti sono i mesi di effettivo servizio
prestato per l’anno di competenza.
La normativa di riferimento (art. 31 CCNL) vieta però espressamente la
concessione delle ferie durante il periodo di preavviso (un divieto, per la
verità, piuttosto singolare…), e quindi il lavoratore ha soltanto il
diritto alla percezione dell’indennità sostitutiva (delle ferie, appunto).

Il notturno nella festività infrasettimanale
D) Come viene disciplinato il lavoro notturno coincidente con una festività
infrasettimanale ?
R) In caso di servizio notturno coincidente, totalmente o parzialmente, con
una festività infrasettimanale (immaginiamo, ad esempio, che il
“notturnista” abbia lavorato dalle ore 22,00 del giorno 24 alle ore 7,00
del giorno 25 dicembre), ogni ora di lavoro prestata (nell’esempio, si
tratta delle 7 ore svolte il giorno 25) verrà compensata con la quota
oraria della normale retribuzione maggiorata del 30%.

Congedo matrimoniale
D – Un collaboratore assunto da pochi mesi mi chiede, in vista delle nozze,
di assentarsi dalla farmacia per un numero di giorni superiore alle ferie
maturate. E’ lecita la sua richiesta pur non avendo maturato giorni di
ferie sufficienti?
R – Al lavoratore il CCNL riconosce, in caso di matrimonio, il diritto ad
un congedo straordinario di giorni 15 di calendario, che non va però
computato nel periodo di ferie (e nel corso del congedo spetta naturalmente
la normale retribuzione).
La richiesta del Suo collaboratore è pertanto legittima e non può essere
disattesa, perché altro è questo congedo straordinario, e altro,
evidentemente, è il periodo di ferie.

La sospensione dal lavoro per l’allagamento del locale farmacia
D) A seguito di ripetuti temporali, la farmacia è stata allagata e sono
stato costretto ad esonerare i dipendenti dalle prestazioni di lavoro.
Come devo comportarmi in merito alla retribuzione?
R) Il CCNL prevede che la sospensione dal lavoro per fatto dipendente dal
datore di lavoro, e comunque indipendente dalla volontà del lavoratore,
produce in capo a quest’ultimo il diritto all’ordinaria retribuzione per
tutto il periodo di sospensione. Il diritto, invece, viene comunque meno
quando la sospensione dal lavoro sia dipesa da pubblica calamità, da
eventi atmosferici straordinari o da altre vicende di forza maggiore.
Nel Suo caso, perciò, un’indagine sotto uno di questi profili può essere
anche svolta, ma non è facile, crediamo, possa concludersi negativamente
per i lavoratori.

(m.porry)

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