Sediva News del I dicembre 2009

Più soldi a Natale per dipendenti e pensionati …..forse.

Lo Stato potrebbe detassare la tredicesima a ben 27,3 milioni di italiani,
tra lavoratori dipendenti e pensionati, con denaro fresco, quindi, nelle
tasche delle famiglie che potrebbe contribuire anch’esso all’agognato
rilancio dei consumi.

In questo senso va la proposta presentata dalla Confcommercio, che è
caratterizzata da una detassazione decrescente all’aumentare del reddito
percepito dal lavoratore con contratto di lavoro subordinato (a tempo
determinato o indeterminato), oppure dal pensionato.

La proposta mira, in particolare, ad una detassazione nella misura del 100%
della tredicesima per chi ha un reddito complessivo sotto i 15 mila euro; e
questo, di per sé, andrebbe a favore di quasi 10 milioni tra lavoratori e
pensionati.

Per chi invece ha un reddito complessivo compreso tra i 15 mila ed i 28
mila euro, la tredicesima verrebbe detassata soltanto per il 70% del suo
ammontare, e tale percentuale scenderebbe al 15% per i redditi compresi tra
i 28 mila ed i 55 mila euro ed al 10% per quelli compresi tra i 55 ed i 75
mila euro, per naturalmente azzerarsi quando la tredicesima sia percepita
da chi ha un reddito ancora superiore.

Il solito problema che il Governo dovrà risolvere, pur se l’intendimento è
ovviamente meritorio nella sostanza quanto opportuno nella tempistica, è
quello di trovare le risorse da destinare alla copertura delle mancate
entrate, che – così com’è la proposta – ammonterebbero a quasi 5 miliardi e
mezzo di euro.

Tra qualche giorno ne sapremo di più.

(p.liguori)

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