Sediva News del 25 novembre 2009

L’acquisto di vetture aziendali – QUESITO

Vorrei conoscere la forma fiscalmente più conveniente di acquisto per un
automezzo da intestare alla farmacia; inoltre, per una s.n.c. di due soci
qual è il numero massimo di vetture ammissibile?

Come si è avuto occasione altre volte di sottolineare (v., da ultimo,
Sediva News del 15/09/2009), acquistare un veicolo aziendale in leasing,
ovvero in proprietà, comporta sostanzialmente – sul piano fiscale – le
stesse conseguenze, e quindi anche gli stessi profili di vantaggio.

Infatti, a decorrere dal 2007 tutti i costi di acquisizione (ammortamenti
compresi) sono deducibili ai fini della determinazione del reddito
d’impresa nella misura del 40% del loro ammontare, ma entro il vecchio
limite di € 18.075,99; e questo, sia per l’acquisto in proprietà che per il
leasing, dato che in tale ultimo caso la deduzione dei canoni opera –
rispetto al costo sostenuto dall’istituto concedente – proporzionalmente al
limite appena richiamato.

Ai fini iva, poi, e sempre con effetto dal 2007, è ammesso in detrazione
per i veicoli aziendali il 40% dell’ammontare dell’imposta assolta su tutti
i costi, e quindi sia su quelli di gestione che su quello di acquisizione
(e, anche qui, tanto nell’acquisto in proprietà che mediante leasing).

Quanto al numero massimo delle vetture che – sotto l’aspetto fiscale –
possono essere ragionevolmente detenute, riteniamo plausibile, soprattutto
se ambedue i soci (come generalmente accade) prestano attività di lavoro
nella farmacia sociale, che la società possa intestarsi non più di due
auto, tante, cioè, quanti sono i soci che vi lavorano.

(s.civitareale)

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