Varie fiscali (domande e risposte anche in breve)

“Tremonti-Ter” e detrazioni risparmio energetico
D – Devo sostituire l’impianto di riscaldamento della farmacia installando
una nuova caldaia a condensazione. Posso usufruire sia della “Tremonti-
Ter”, che delle detrazioni previste in materia di risparmio energetico?
R – Ci pare di no, perché se, da un lato, non si scorgono particolari
problemi per l’inserimento della spesa nella Tremonti-Ter (gli impianti di
riscaldamento, infatti, compaiono nella famosa Divisione 28 della Tabella
Ateco 2007, ed esattamente sotto il cod. 28.21.21), dall’altro lato, però,
l’incumulabilità con le agevolazioni previste in materia di risparmio
energetico risulta inequivocabilmente dall’art. 10 del d. interministeriale
del 19 febbraio 2007, secondo il quale, per l’appunto, la detrazione del
55% non può sommarsi ad “altre agevolazioni fiscali previste da altre
disposizioni di legge nazionali per i medesimi interventi” (quale certo è
anche la Tremonti Ter).

Vincite all’estero
D – Quando gli impegni di farmacia me lo consentono, partecipo a tornei di
Texas Hold’em; nel caso in cui vincessi una somma di denaro in un torneo
svolto, ad esempio, in Germania, devo dichiarare l’importo nel modello
Unico, oppure c’è l’esenzione come per le vincite dei casinò italiani?
R – L’art. 67 Tuir stabilisce che costituiscono “redditi diversi” le
vincite delle lotterie, dei concorsi a premio, dei giochi e delle scommesse
organizzati per il pubblico, nonché i premi derivanti da prove di abilità o
dalla sorte; e, normalmente, questi redditi sono assoggettati a ritenuta
alla fonte a titolo di imposta (art. 30 DPR 600/1973).
Senonché, nel caso ipotizzato nel quesito, l’imposta dovuta in Italia non
può evidentemente essere assolta con il meccanismo della ritenuta e quindi
deve essere il contribuente a provvedere all’indicazione della somma, che è
sempre un “reddito diverso”, nel proprio modello Unico, e questo anche
tenuto conto del disposto dell’art. 22 della convenzione Italia-Germania,
secondo cui “Gli elementi di reddito di un residente di uno Stato
contraente, di qualsiasi provenienza, che non sono trattati nei precedenti
articoli della presente convenzione, sono imponibili soltanto in questo
Stato”.
Detto questo, Le auguriamo naturalmente i successi più cospicui, anche se,
come si è visto, dovrà poi versare le relative imposte.

Dichiarazione Ici per l’immobile ereditato
D – Il conseguimento della proprietà di un immobile a seguito di
successione a chi deve essere comunicato agli effetti dell’Ici?
R – L’art. 15, comma 2, della l. 383/2001 prevede che gli eredi e i
legatari che abbiano presentato la dichiarazione di successione sono
esonerati dall’obbligo di qualsiasi comunicazione ai fini dell’ imposta
comunale sugli immobili (ICI), che però, come è evidente, l’erede deve
regolarmente assolvere (salve esenzioni).
Spetta, infatti, all’Agenzia delle Entrate ricevere la dichiarazione di
successione e trasmetterne copia al Comune ove l’immobile è ubicato.
(f.lucidi)

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