Sediva News del 23 settembre 2009

Nullità del contratto di locazione non registrato – QUESITO

Vorrei sapere se un contratto di locazione, regolarmente sottoscritto dalle
parti ma non registrato, può essere sanato ad ogni effetto con la
registrazione tardiva.

Fino all’entrata in vigore della l. 311/2004 (Finanziaria 2005) il
contratto di locazione produceva sul piano civilistico tutti i suoi effetti
sin dalla sua data di stipula (ex tunc, si suol dire), indipendentemente
dalla sua registrazione ai fini fiscali.

Da allora, invece, il contratto, comunque stipulato, ove non sia stato
registrato presso l’Agenzia delle Entrate, è radicalmente nullo, e quindi –
sin dall’origine – anche inefficace tra le parti (art. 1, comma 346), ferma
anche oggi la facoltà delle parti di procedere al c.d. “ravvedimento
operoso” con la registrazione – entro il termine di decadenza di un anno
dalla stipula – dell’atto, cui consegue la piena efficacia contrattuale,
sempre ex tunc, anche sul versante civilistico.

Nel Suo caso, quindi, ove il termine di un anno sia già decorso, le parti
dovranno stipulare un nuovo contratto; diversamente, la registrazione
tardiva “sanerà” il rapporto sotto tutti i profili.

(s.lucidi)

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