Sediva News del 14 luglio 2009

Agevolazioni per il risparmio energetico: pronto il modello per i lavori
pluriennali.

Come si è ricordato a suo tempo, il decreto anticrisi dello scorso autunno
(dl 185/2008) ha introdotto in materia un nuovo obbligo – che si aggiunge
agli adempimenti già previsti – consistente nell’invio di un’apposita
comunicazione all’Agenzia delle Entrate da parte di coloro che intendono
fruire del beneficio fiscale; e si era temuto che la novità riguardasse in
via generale tutti gli interventi di risparmio energetico agevolabili e
dunque costituisse, in pratica, un’estensione anche ad essi della
comunicazione preventiva al C.O. di Pescara contemplata da sempre, come è
noto, per le detrazioni irpef 36% connesse alle ristrutturazioni edilizie.

Invece, il previsto provvedimento di attuazione dell’Amministrazione
finanziaria, che predispone anche il modello di comunicazione, contempla
sorprendentemente un “alleggerimento” di questo nuovo adempimento
(rispetto a quel che sembrava essere la portata del testo legislativo),
dato che in realtà esso dispone che la comunicazione debba essere
effettuata (soltanto in via telematica, si badi bene, e quindi viene messa
al bando ogni forma di inoltro cartaceo) esclusivamente nel caso in cui i
lavori proseguano oltre il periodo d’imposta nel quale sono iniziati,
cosicché non c’è obbligo di comunicazione se i lavori sono iniziati e
conclusi nello stesso periodo d’imposta.

Se invece le opere di risparmio energetico proseguono oltre il periodo
d’imposta in cui sono iniziate (non importa se l’anno dopo, o due anni
dopo, ecc..), la comunicazione deve essere inviata entro novanta giorni dal
termine di quello nel quale i lavori sono stati avviati.

Pertanto, considerato che tale nuovo adempimento vale a partire dalle
spese sostenute dal 2009 in poi, la prima comunicazione deve in sostanza
essere inviata entro il 31/03/2010, mentre – quanto agli anni successivi –
il modello andrà presentato, evidentemente, soltanto per i periodi
d’imposta nel corso dei quali sono state realmente sostenute spese di
risparmio energetico e sempre, naturalmente, entro novanta giorni dal
termine di ciascun anno di effettivo sostenimento (e dunque, se nel corso
di un periodo d’imposta niente è stato speso a questo titolo, non va
comunicato alcunché).

Esemplificando: un contribuente inizia nell’anno 2009, sostenendo
naturalmente le prime spese, opere rientranti negli interventi di risparmio
energetico agevolabili, che però non terminano nello stesso anno; nel
2010, invece, non spende nulla, mentre nel 2011 conclude l’intervento
sostenendo gli ultimi oneri; ebbene, egli dovrà presentare entro il
31/03/2010 il primo modello; non ne presenterà alcuno entro il 31/03/2011
per poi inviare l’ultima comunicazione entro il 31/03/2012.

(r.santori)

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