Sediva News del 18 marzo 2009

Documenti in soffitta e documenti al macero – QUESITO

Nella vostra news del 22 gennaio u.s. è indicato che con il 31 dicembre
2008 non è più accertabile la contabilità del 2003, oppure quella del 2001
per chi non ha aderito ai condoni. Vorrei sapere se i documenti e le stampe
dei registri relativi a questi anni possono essere eliminati.

Nel nostro ordinamento – lo abbiamo sottolineato altre volte – esistono
regole diverse sui termini di conservazione dei documenti contabili delle
imprese, secondo che il versante di osservazione sia quello fiscale, ovvero
civilistico-fallimentare.

La Sediva News da Lei richiamata affronta il solo profilo tributario, ed
infatti suggerisce di mandare in soffitta, e non quindi al macero, i
documenti relativi all’annualità 2003 oppure, come Lei ha giustamente
ricordato, relativi al 2001 se non si è approfittato di nessuno dei
condoni fiscali previsti dalla Finanziaria 2003 (artt. 7,8 e 9 L.
289/2002).

Invece, il codice civile, come pure la legge fallimentare, stabiliscono che
il termine di conservazione dei documenti è di 10 anni, cosicché, per
rispondere infine al quesito, Lei potrà finalmente mandare al macero tutta
la documentazione riferita al 1998 e precedenti (esclusa tuttavia, per
varie ragioni, quella inerente ai rapporti di lavoro dipendente), a meno
che – come è facile comprendere – siano in corso accertamenti o,
addirittura, veri e propri contenziosi.

(r.santori)

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