Sediva News del 16 febbraio2009

L’ICI sugli immobili affittati a parenti.

Come si ricorderà, sono esentati dal pagamento dell’ICI (prima del
“Berlusconi” era contemplata semplicemente un’aliquota agevolata) i
proprietari di unità immobiliari concesse gratuitamente a parenti ove
l’immobile costituisca per questi ultimi “abitazione principale”, e
sempreché i regolamenti comunali prevedano testualmente l’esenzione (prima:
riduzione) in argomento, e indichino anche, naturalmente, il grado di
parentela e le modalità concrete per la fruizione.

La Commissione Bilancio della Camera, in risposta ad un’interrogazione, ha
però recentemente precisato che la disposizione agevolativa non si applica
– stando alla legge istitutiva dell’ICI – quando l’immobile sia stato
ceduto a titolo di locazione (e quindi non gratuitamente), ancorché
sussistano tutte le altre condizioni per godere dell’esenzione (locazione a
parenti e “abitazione principale” per costoro).

Pertanto, conclude la Commissione, anche nel caso in cui il regolamento
comunale preveda espressamente per la detta ipotesi l’esenzione, la
relativa disposizione va disapplicata, proprio perché in contrasto con una
norma di legge.
(f.lucidi)

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