Sediva News del 13 gennaio 2009

Le sopravvenienze passive conseguenti alle variazioni prezzi del 2008

Come è noto, le riduzioni di prezzo dei medicinali generano, a carico della
singola farmacia che li abbia in giacenza a quel momento, una perdita
(tecnicamente: una sopravvenienza passiva).

Pertanto, per consentire alle farmacie assistite (che ci hanno reso noto il
loro indirizzo di posta elettronica) di rilevare – per ciascuna specialità
interessata da un provvedimento Aifa di riduzione del prezzo nel corso del
2008 – le quantità giacenti nell’esercizio alla data stessa del
provvedimento, così da ricavarne immediatamente l’importo della perdita
subita per ogni specialità “scaduta” e perciò anche quello della perdita
complessiva (e permetterci dunque l’immediata sua annotazione nella singola
contabilità aziendale), stiamo provvedendo a trasmettere loro –
separatamente – l’elenco in ordine alfabetico in formato Excel dei farmaci
(185 per quel che ci consta) che sono stati oggetto della riduzione.

Nell’elenco, per ogni specialità, sono stati evidenziati:

– la data del provvedimento dell’AIFA;
– il nome del prodotto;
– il prezzo precedente;
– il nuovo prezzo;
– la differenza tra i due prezzi.

La farmacia, dopo aver apposto il nome e cognome del titolare
dell’esercizio o la ragione sociale, ed avervi inserito anche le specialità
eventualmente da noi non considerate, compilerà l’elenco limitandosi in
sostanza ad indicare nell’apposita colonna “in bianco” il numero dei pezzi
di ogni farmaco a quella data, e ce lo restituirà sempre via e-mail.

Naturalmente, proprio perché l’elenco è in formato Excel, l’altra colonna
“in bianco” – quella della perdita – verrà “riempita” automaticamente dal
programma.

Gli altri clienti, ove intendano ricevere anch’essi il documento in formato
excel, dovranno renderci noto al più presto il loro indirizzo di posta
elettronica.

Ricordiamo che la perdita emergente dalla rilevazione si tradurrà per la
farmacia in un “risparmio fiscale” molto vicino al 50% dell’importo
complessivo che ne risulterà.

Restiamo comunque a disposizione per eventuali chiarimenti al riguardo.

(Sediva)