Sediva News del 15 dicembre 2008
Fornitura di farmaci ad una casa di riposo – QUESITO
La farmacia fornisce medicinali ad una casa di riposo consegnandoli via via
ai suoi incaricati; i medicinali non vengono tuttavia pagati al momento
della consegna e noi emettiamo volta a volta uno scontrino a credito.
Quando poi i familiari degli ospiti della casa di riposo corrispondono il
prezzo dei farmaci, emettiamo una fattura utilizzando il computer.
È corretta questa procedura, oppure la fattura va emessa ogni mese
indipendentemente dal pagamento?
Ricordiamo in primo luogo che lo scontrino fiscale va emesso – è un
obbligo, naturalmente – al momento del verificarsi della prima delle due
seguenti evenienze:
– pagamento totale o parziale del corrispettivo, e in tale ipotesi lo
scontrino dovrà evidentemente essere consegnato all’acquirente
(unitamente, in genere, ai beni ceduti);
– consegna del bene, anche se non pagato, ed in questo caso non è
obbligatoria l’indicazione sullo scontrino fiscale (da emettere
ovviamente subito) che il corrispettivo non è stato (tutto o in parte)
riscosso, perché il momento impositivo, con l’insorgere anche
dell’obbligo del versamento dell’Iva, è costituito appunto
dall’avvenuta consegna del bene.
Gli adempimenti fiscali, pertanto, potrebbero in realtà considerarsi
assolti ed esauriti proprio con l’emissione dello scontrino fiscale; e
però, se lo si preferisce e magari anche per presentare alla casa di riposo
“il conto da pagare”, l’operazione può essere integrata con l’emissione –
entro il giorno 15 del mese successivo alla consegna dei prodotti – di una
c.d. fattura differita, che tuttavia dovrà riportare la data e il numero
dei vari scontrini fiscali oltre al numero di matricola del registratore di
cassa, sempreché gli scontrini a suo tempo emessi contengano le previste
indicazioni sulla “natura, quantità e qualità” dei beni, oltre al codice
fiscale dell’acquirente.
E se manca anche uno soltanto di questi elementi, la farmacia – unitamente
a ciascuno scontrino fiscale – dovrà emettere anche un documento di
trasporto e la fattura differita richiamare pertanto tutti i ddt emessi nel
corso del mese.
Quest’ultima è senza dubbio una procedura un po’ complessa, ma ci sembra
che le cose stiano proprio così.
(r.santori)
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