Sediva News del 28 novembre 2008
Le spese sanitarie del defunto sostenute dall’erede – QUESITO
Nel 2008 ho dovuto saldare le parcelle di diversi medici specialistici per
le visite a cui si era sottoposta mia moglie prima del decesso. Nella
prossima dichiarazione dei redditi (unico 2009) avrò diritto alla
detrazione irpef per queste spese?
Come abbiamo già avuto modo di chiarire altre volte, gli eredi subentrano
in tutti i rapporti giuridici – attivi e passivi – del defunto e, pertanto,
anche in quello con il Fisco: sono escluse soltanto le sanzioni che,
infatti, l’art. 8 D.Lgs. 472/97 (contenente il nuovo sistema sanzionatorio
tributario) dichiara espressamente intrasmissibili agli eredi.
Questi ultimi, quindi, acquisiscono anche il diritto alle detrazioni
fiscali collegate al sostenimento di quelle spese, che del resto sarebbero
spettate pacificamente al contribuente deceduto se avesse fatto in tempo a
pagare le parcelle di quegli specialisti di tasca sua.
Conseguentemente, tali spese potranno senz’altro essere indicate – ai fini
appunto della detrazione Irpef del 19%, e a valere perciò, secondo il
principio generale, soltanto sull’importo eccedente la franchigia di €
129,11 – nel rigo RP1 del modello Unico 2009 del defunto che Lei presenterà
per l’anno 2008.
(s.civitareale)
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