Sediva News del
Il prezzo d’acquisto di quote sociali non e’ “ammortizzabile”
– QUESITO
Acquistando una farmacia condotta sotto forma di snc., si può ammortizzare
lo stesso il prezzo pagato?
Se abbiamo ben compreso la domanda (formulata in termini così
“stringati”), Lei intenderebbe acquistare una farmacia rilevando tutte, o
in parte, le quote della snc che risulta attualmente titolare
dell’esercizio.
Se è così, si tratterebbe di un acquisto di mere quote sociali (cioè di un
bene mobile qualunque) e non di un’ azienda, e dunque, per ciò stesso,
l’onere sarebbe sostenuto da un “non imprenditore” (come è il socio
subentrante) nei confronti di un altro “non imprenditore” (come è il socio
uscente), al contrario di quel che avverrebbe se invece Lei acquistasse –
dalla snc – la farmacia come tale, senza cioè l’”intermediazione” delle
quote.
Il prezzo da Lei pagato, quindi, non sarebbe deducibile in nessun tempo,
neppure per quote di ammortamento.
Perdipiù, a questa indeducibilità per l’acquirente corrisponde, per il
socio cedente, una imponibilità fiscale modestissima (2 o 4%) – ove egli
abbia provveduto tempestivamente alla rivalutazione delle quote vendute –
del loro prezzo di cessione, o comunque una tassazione ben inferiore a
quella che colpirebbe la società (e quindi – per trasparenza – tutti i
componenti la compagine sociale) in caso di cessione dell’ azienda.
In quest’ultima evenienza, infatti, l’aliquota d’imposta a cui verrebbe
assoggettato l’avviamento (cioè, in pratica, l’ intero prezzo di cessione
, escluse le merci, ove naturalmente esso costituisca integralmente una
plusvalenza) sarebbe, come si è già ricordato altre volte (da ultimo, v.
Sediva news del 09/09/2008), circa del 40/43%, mentre in caso di
cessione di quote il capital gain (differenza tra il valore di vendita e
quello originario d’acquisto) subirebbe l’imposizione del 16/18%,
destinata tuttavia a salire – dall’1/1/2009 – al 21/22%.
Proprio tali diverse conseguenze sul piano fiscale – ed anche questo è
stato già sottolineato in precedenza – finiscono quindi, in pratica, per
incidere spesso nella formazione del prezzo finale di cessione.
(s.lucidi)