Sediva News dell’11 settembre 2008
Anche nel dispensario, senza scontrino parlante ci vuole la fattura –
QUESITO
Il mio dispensario non consente la materiale installazione di un pc ed un
modem per gestire gli scontrini fiscali parlanti. Quali alternative lecite?
Ci sfuggono francamente le difficoltà tecniche cui Lei fa cenno, perché non
sembra necessaria alcuna connessione remota (e, quindi, nessun modem) per
l’emissione dello scontrino parlante, ma soltanto il collegamento di un
personal computer – anche portatile – al misuratore fiscale (da installare
obbligatoriamente anche nel dispensario), per il quale, però, è
notoriamente sufficiente che il locale sia servito dalla rete elettrica.
In ogni caso, l’unico documento davvero alternativo allo scontrino parlante
resta la fattura, come chiaramente dispone il comma 28 della legge 296/2006
(Finanziaria 2007), che ha per l’appunto introdotto questa sofferta novità
in materia di documentazione delle spese per medicinali.
Pertanto, se i clienti del dispensario chiederanno lo scontrino parlante
(ai fini naturalmente della deduzione/detrazione della spesa) dovremo
prontamente rilasciare loro, in alternativa, proprio la fattura, e questo,
come sappiamo, non sempre è agevole.
Sarebbe quindi forse preferibile, in ultima analisi, tentare il superamento
– anche “acrobatico” – di quei piccoli problemi tecnici (e del resto le
tecnologie informatiche offrono oggi innumerevoli soluzioni anche a costi
contenuti) ed attrezzarsi dunque, una volta per tutte, per l’emissione del
fatal “parlante”.
(v.salimbeni)
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