Sediva News del 20 maggio 2008

Gli sconti fiscali per i nostri figli in unico 2008

A partire dal 2007, le opportunità di risparmio fiscale connesse alle spese
sostenute nell’interesse dei nostri figli sono aumentate; e non è quindi
superfluo, specie in prossimità della scadenza della dichiarazione dei
redditi, ricapitolare le “vecchie” e le “nuove”.
Naturalmente, la condizione per fruire degli sconti è (nella quasi totalità
dei casi ) che “il pargolo” sia – in tutto o in parte – fiscalmente a
carico del genitore che beneficia dello sconto.
Spese sanitarie. I genitori possono fruire della detrazione del 19% anche
per le spese sanitarie (medicinali, analisi, visite specialistiche, etc.)
sostenute nell’interesse dei figli appunto fiscalmente a carico (e, per
quelle relative a patologie esenti, anche per i figli non fiscalmente a
carico); non bisogna dimenticare, però, che se il figlio è a carico di
ambedue i genitori e il documento che certifica la spesa è intestato al
figlio, nel caso in cui madre e padre intendano ripartire tra loro la
spesa in misura diversa dal 50 per cento ciascuno, devono annotare sul
documento l’effettiva diversa percentuale di spettanza (nessun problema,
invece, se un genitore è fiscalmente a carico dell’altro, perché in tal
caso quest’ultimo può detrarre l’intera spesa).
Spese d’istruzione. Gli oneri sostenuti per la frequenza di corsi di
istruzione secondaria e universitaria sono detraibili nella misura del 19%
e però nel limite – se tali spese sono effettuate in istituti privati o
esteri – degli importi sostenibili per gli stessi corsi in istituti
pubblici.
Spese per canoni di locazione sostenute da studenti fuori sede. Per i figli
iscritti ad un corso di laurea presso un’Università situata in un comune
che disti almeno cento chilometri da quello di residenza, alla detrazione
delle rette universitarie si aggiunge quella relativa ai canoni di
locazione derivanti da contratti stipulati secondo la legge 431/98 per un
importo massimo di 2.633,00 euro; a partire dal 2008 – e, quindi, agli
effetti della detrazione, dall’UNICO 2009 – l’agevolazione è estesa ai
“canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di
assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto
allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti
senza fini di lucro e cooperative”.
Assicurazioni vita e previdenza complementare. Anche i premi e i contributi
per assicurazioni sulla vita e/o contro gli infortuni, e quelli inerenti
a forme pensionistiche individuali complementari, ove versati
nell’interesse di figli fiscalmente a carico, sono detraibili e/o
deducibili per il genitore e/o i genitori che li hanno sostenuti;
ricordiamo, però, che non danno diritto ad alcuna detrazione o deduzione i
contributi a società di mutuo soccorso (Mutua Tre Esse) neppure se
corrisposti per familiari fiscalmente a carico.
Spese per attività sportive praticate dai ragazzi. A partire dal 2007, è
riconosciuta una detrazione del 19% anche per le spese effettuate – per un
importo non superiore ad € 210,00 – per l’iscrizione di ragazzi compresi
tra i 5 e 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre
strutture sportive.
Spese per asili nido. L’importo delle rette per la frequenza di asili nido
é detraibile al 19% per un ammontare-limite complessivo di € 632,00 per
ciascun figlio.
In conclusione, è necessario reperire, ai fini del mod. UNICO, anche tutti
questi documenti di spesa, senza i quali gli oneri sostenuti per i figli
diventano ovviamente indeducibili/indetraibili.

(v.pulieri)

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