Sediva News del 28 marzo 2008
La detrazione irpef 36% delle spese per la sicurezza della casa – QUESITO
Sono in procinto di realizzare una serie di opere per migliorare la
sicurezza dell’appartamento in cui abito. Non è prevista nessuna
agevolazione al riguardo?
La detrazione irpef del 36% – la stessa prevista, per intenderci, per gli
interventi di manutenzione straordinaria e/o di ristrutturazione edilizia
su unità a destinazione abitativa – è riconosciuta anche per le spese
sostenute per “l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del
compimento di atti illeciti da parte di terzi”.
E’ stato anche chiarito (cfr. Circ. A/E n. 13 del 06/02/2001) che gli “atti
illeciti” cui si riferisce la norma appena riportata consistono nel furto,
nell’aggressione, nel sequestro di persona e in ogni altro reato la cui
realizzazione comporti il superamento di limiti fisici posti a tutela di
diritti giuridicamente protetti. Pertanto, ogni opera mirata a dotare la
propria abitazione di misure atte alla prevenzione di vicende del genere
deve ritenersi compresa nell’agevolazione che in ogni caso spetta, come si
è detto, alle stesse condizioni e negli stessi limiti previsti per gli
interventi di manutenzione straordinaria e/o ristrutturazione edilizia.
A titolo puramente esemplificativo, vi rientrano le seguenti opere:
– rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o
recinzioni murarie degli
edifici;
– apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
– porte blindate o rinforzate;
– apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
– installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
– apposizione di saracinesche;
– tapparelle metalliche con bloccaggi;
– vetri antisfondamento;
– casseforti a muro;
– fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;
– apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.
Cosa diversa è, naturalmente, il credito d’imposta ( pari all’80%, ma con
il tetto di € 3.000,00, delle spese sostenute per la prima installazione di
impianti ed attrezzature di sicurezza) di cui si è parlato nella Sediva
News del 14/3/2008, perché là i destinatari sono le piccole e medie
imprese , mentre qui il 36% di bonus spetta ai proprietari di abitazioni
private.
( v.pulieri)
La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!